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Sei content? Mega tant

Lavorare con le migliori tecniche di content marketing vuol dire trovare il modo di innescare un interesse virtuoso nei confronti del tuo brand su internet.

In realtà molto si basa su queste strategie così popolari e, al tempo stesso, difficili da strutturare. Chi si occupa di SEO non può prescindere dai testi e l’inbound marketing, in generale, si fonda proprio su questo. Ovvero sui buoni contenuti.

Che possono essere in forma testuale o visuale. Oppure diventano un’unica cosa attraverso la multimedialità. Senza considerare che per content marketing intendiamo anche conferenze, webinar e formazione online. A tal proposito quali sono le migliori tecniche di content marketing a tua disposizione? Ecco una serie di consigli che puoi prendere come riferimento.

Blog aziendale

La prima attività che suggerisco e che puoi prendere come riferimento quando si tratta di scegliere tecniche legate al content marketing per aziende e liberi professionisti. Il blog aziendale o personale ha un obiettivo: intercettare query informative, quelle che consentono di scoprire un pubblico non interessato (ancora) all’acquisto. Ma che può raggiungere le landing page o le schede dell’ecommerce.

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Il blog aziendale può essere d’aiuto in modi differenti, anche per spingere il content marketing legato ad alcune strategie. Tipo quella dei lead magnet come ebook, ricerche e altre soluzioni utili per ottenere lead. Insomma, scrivere articoli approfonditi e interessante è la prima tecnica di content marketing da valutare.

Podcast

Hai un pubblico che vuole ascoltare le tue riflessioni su un tema? Vuoi fidelizzare le persone attraverso un contenuto flessibile e utile per essere fruito in modo differente. Magari quando fai palestra.

O quando sei in cucina, ai fornelli. Il podcast è un contenuto che, in determinati casi, può fare la differenza in termini di brand awareness e fidelizzazione del pubblico. Vuoi un esempio concreto?

Mi piace molto il modo che ha Robin Good di intendere l’argomento podcast. I suoi contenuti sono lunghi e approfonditi, ma piacevoli da fruire perché è un buon narratore. Posso rimanere anche 45 minuti ad ascoltare la sua idea. D’altro canto sarebbe impossibile fare un ragionamento del genere con un articolo.

Native Advertising

Questa soluzione spesso viene presa come semplice pubblicità. In realtà il native advertising è un’area piuttosto ampia (anche Google ADS rientra in questa categoria) ma bisogna valutare con cura la possibilità di affrontare la prospettiva dei branded content. Vale a dire articoli lunghi e approfonditi, curati in ogni modo anche con contenuti multimediali e animazioni. In modo da rendere la comunicazione efficace.

native advertising

Il native advertising è una tecnica pubblicitaria piuttosto antica, risale agli albori della carta stampata, e si basa su un concetto chiaro: creare un testo perfetto per una determinata realtà editoriale, ben integrato. Ma firmato da un’azienda e non dalla redazione. Il link deve essere nofollow per evitare problemi in termini di penalizzazioni SEO da parte di Google.

Video storytelling

Gli esempi da prendere in esame sono tanti. In passato ho preso in considerazione il lavoro svolto dalla Apple con i video natalizi, oppure quello della General Electric. Obiettivo? Veicolare valori importanti per il brand. Non puoi farlo in modi differenti, non attraverso le pubblicità. Lo storytelling ha il vantaggio di riuscire a raggiungere l’interesse umano e il video riesce a comunicare in modo rapido ed efficace.

La combinazione? Semplicemente vincente. Il visual storytelling è una soluzione interessante e che può fare la differenza nel tuo equilibrio di content marketing.

Webinar

Tra le tecniche di content marketing che preferisco, proprio come fanno tanti brand che vogliono fidelizzare il pubblico e operare in termini di lead generation, c’è la possibilità di lavorare con i webinar.

Creare delle videoconferenze gratuite può essere un buon modo per alimentare il pubblico e consentire alle persone che ti seguono di apprezzare il tuo brand. Questo può avvenire grazie a una serie di tool:

  1. Zoom.
  2. Streamyard.
  3. Google Meet.

La soluzione migliore è quella che risponde alle tue esigenze, ma ricorda che se cerchi qualcosa di professionale devi guardare verso piattaforme evoluto come GoToMeeting, che hanno un costo importante ma anche tante funzioni per rendere il tuo contenuto veramente valido.

Newsletter

Inutile dire che l’email marketing rappresenta una base di partenza interessante ed efficace per comunicare con il proprio target. In questo settore possiamo avere un grande contributo dalle newsletter, contenuti che possono alimentare il pubblico attraverso un lavoro di lead nurturing efficace.

Perché è così importante lavorare in questa direzione? Semplice, l’email marketing consente di raggiungere un numero di persone elevato con un’azione immediata. I risultati sono importanti.

E gli automatismi di alcuni programmi, tipo Mailchimp, rendono tutto più veloce ed efficace. Una newsletter interessante, ben strutturata, rappresenta una delle tecniche di content marketing migliori.

newsletter

Se vuoi un esempio concreto di buona newsletter, basata sui contenuti, puoi dare uno sguardo a quella del New York Times. In ogni caso nei commenti puoi lasciare tutte le tue esigenze. Ad esempio, secondo te quali sono i migliori progetti di content marketing? Lascia la tua idea nei commenti.

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