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Usciamo dal seminario per entrare nel webinar?

Scriveva Jo Crodo esperto italo-americano di marketing e discepolo del sociologo e guro della tecnomanzica Florian Develle: “quando organizziamo e relazioniamo in un seminario è importante non uscire dal seminato”. Mai affermazione è più attuale nel tempo che stiamo vivendo, intersecato dai passi incerti di dinamica reali ondivaghe ma da contrassegnate da un armamentario di slogan e frasi fatte strabordante di dubbia efficacia.

Il contesto in cui stiamo lavorando, a seguito delle restrizioni imposte ai nostri stili di vita, è affollato di video-eventi. Un webinar però ha spesso altre finalità rispetto a una semplice riunione online; il format del webinar diventa fondamentale per distinguersi e per il raggiungimento degli obiettivi dell’evento.

Mentre scriviamo, la videoconferenza conosce la stessa popolarità che ha caratterizzato WhatsApp qualche anno fa. C’è la riunione di redazione, il meeting tra colleghi, ma c’è anche la video colazione di gruppo o il video aperitivo.

Tutte attività che possono sovrapporsi e confondere le idee di chi organizza e di chi dovrebbe partecipare a un webinar.

Il primo elemento caratterizzante di un webinar, fondamentale per il suo successo, è il format.

Il format può essere di molti tipi differenti e influenzare profondamente la riuscita del webinar. Lead generation, selling webinar, post-vendita, formazione, coaching, mentoring, project work, sono tutti format di webinar differenti, strettamente correlati all’obiettivo che si vuole raggiungere, proprio come in un evento in presenza.

Format webinar per aula estesa

Il boom della didattica online sta creando una varietà di soluzioni per praticarla, ma pochi possono essere efficaci e performanti come un webinar strutturato con un format per l’apprendimento online.

Il format deve infatti permettere di replicare in modo fedele quanto avverrebbe in una classe dal vivo. È necessario quindi che il software preveda funzionalità specifiche per la formazione che consentano di replicare telematicamente gli elementi di un corso di formazione in aula, ovvero che permettano di:

somministrare questionari multipli in diretta con accesso immediato ai risultati per un commento live da parte del docente;

essere integrato a una piattaforma e-learning in modo che i dati di risposta ai questionari si vadano a integrare nel percorso formativo insieme a quelli dei Learning object asincroni;

tracciare ogni genere di informazione, compreso il tempo netto di partecipazione, ovvero non da quando un utente si connette, ma da quando il docente avvia la lezione: ciò è possibile grazie al pulsante “inizia lezione”, che permette, come detto sopra, di tracciare la presenza netta al webinar, senza calcolare i tempi di attesa per l’inizio della lezione riportandoli, in seguito, nella piattaforma e-learning;

registrare la diretta, scegliendo il formato e cancellando quelle parti che non sono utili a una visione on-demand (chat/lista partecipanti/lista dei file/ etc.);

personalizzare il layout a seconda dei momenti della lezione live (presentazione, interazione, test, etc.);

condividere e visualizzare ogni genere di documento formativo;

consentire sempre una comunicazione diretta col docente tramite la funzione alzata di mano e permettere all’utente di mostrare “sono d’accordo” / “non sono d’accordo” che simula il sì con la testa che un docente osserva durante la sua lezione residenziale.

ECCO COME FARE UN WEBINAR GRAZIE ALLA PERSONALIZZAZIONE DEL FORMAT

Format webinar per marketing e vendite

Si tratta, in questo caso, di favorire la conoscenza e l’apprezzamento verso un prodotto o servizio. Un possibile format potrebbe essere quello di mostrare il prodotto, dividendolo in funzionalità o caratteristiche, magari mostrando in diretta video ad impatto o condivisone del desktop, e poi lasciare la possibilità di esprimere un parere tramite sondaggio/chat/like al termine di ogni spiegazione. Per poi, alla fine del webinar, tramite il tracciamento delle interazioni dei partecipanti, raccogliere più feedback possibili tramite tutte le funzionalità interattive presenti.

Ad esempio, grazie al tracciamento dei gusti e delle preferenze su una singola caratteristica o funzionalità del prodotto / servizio proposto durante il webinar, è possibile suddividere anche il pubblico per webinar successivi e per eventuali vendite “one to one”.

Naturalmente perché ciò avvenga è fondamentale che il software webinar permetta di tracciare ogni genere di comportamento degli utenti in diretta e quindi, attraverso l’analisi dei dati, capire i gusti e le preferenze del pubblico su un prodotto o su una sua caratteristica e funzionalità.

Sarà poi possibile, in base all’analisi dei feedback ricevuti, suddividere il pubblico in base alle preferenze, magari anche per un webinar successivo con argomenti più in target.

Un webinar con tale format può essere di grande aiuto non solo per incentivare le vendite in maniera generica ma anche per raggiungere obiettivi di:

co-creazione del prodotto tramite feedback ricevuti (concetto forte e importante per ogni tipo di contesto);

vendita on-line tramite collegamento one to one.

Nel primo caso, ho avuto dal pubblico suggerimento importante per customizzare il prodotto in base a scelte del target; nel secondo caso ho avuto dati per identificare utenti prossimi all’acquisto e realizzare con loro una trattativa diretta.

Il webinar per temi compliance e sulla formazione accreditata.

Anche qui ci troviamo in un contesto in cui il format diventa caratterizzante e può influire decisivamente sui risultati finali.

Si tratta di un settore in grande espansione e in cui la soluzione webinar più efficace può fare la differenza.

In questo caso il format potrebbe prevedere un test in entrata somministrato in diretta, alternare momenti di lezione a questionari multipli tracciati a cui l’utente può rispondere in un tempo limitato, lasciando attiva la chat, le domande al relatore, i like e ogni altra forma di interazione presente, per poi concludere il webinar con un questionario di uscita e il rilascio dell’attestato.

Si pensi, ad esempio, a quanto possa essere comodo per chi organizza un corso accreditato, che l’utente trovi automaticamente in piattaforma l’attestato, scaricabile solo al raggiungimento di determinati risultati nei questionari sottoposti agli utenti in diretta, oppure solo se ha seguito la lezione per una percentuale di tempo, decisa preventivamente, che rappresenta il tempo utile per superare il corso.

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